Osteria veneta

La cucina tradizionale veneta fonde gli elementi autoctoni della campagna veneta con quelli più lontani ed esotici importati nel corso dei secoli dalla Serenissima Repubblica di Venezia.

Tanto si parla di osteria veneta. Ma qual è la sua origine? Da Marco Polo in poi le esplorazioni e gli scambi commerciali hanno caratterizzato la storia di Venezia. Proprio grazie a questi viaggi alcuni elementi che dominano la cucina veneta – riso, polenta, fagioli e baccalà – sono diventati tipici.
Troviamo, poi, una moltitudine prodotti che l’abilità dell’uomo ha messo a disposizione di massaie e cuochi: salumi, formaggi e prodotti dell’orto, primi fra tutti radicchio e cipolle.
Largamente superata dalla onnipresente polenta e dagli gnocchi, la pasta veneta invece si identifica con i “bigoli”.
Dall’Oriente arriva anche l’uso delle spezie: pepe, cannella, chiodi di garofano e uvetta. Infine, va sottolineata la tipicità delle carni dei grandi volatili come l’oca.

Ciò che più ci appassiona è creare. Creare nuove formule e alchimie tra ingredienti molto diversi tra loro, con un occhio sempre attento alla tradizione ma che non tralascia mai l’innovazione. Da noi osteria significa che i menù variano di giorno in giorno. L’unico ingrediente che chiediamo ai nostri ospiti è la curiosità.

La nostra specialità è il baccalà, tipico piatto veneto,
che proponiamo nella sua versione più classica ma anche rivisitato con fantasia e gusto.

 


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